Partiamo da una distinzione: le partecipazioni si spediscono a tutti coloro che si vuole siano presenti alla cerimonia mentre gli inviti sono solo per i partecipanti al banchetto di nozze. Generalmente è necessario ordinarne una quantità superiore al primo conteggio effettuato, per non rischiare di dover fare una ristampa all’ultimo minuto.

La tradizione vuole che le partecipazioni siano scritte con penna stilografica a inchiostro nero su carta bianca. Oggi le nuove tendenze prevedono nuove carte, come quella di riso, e nuovi colori per partecipazioni e inviti fortemente personalizzati e alternativi.

L’invio è bene che venga fatto uno o due mesi prima del giorno delle nozze (e comunque non più tardi di 6 settimane) in busta aperta con gli indirizzi scritti in bella calligrafia e rigorosamente a mano.

Il galateo suggerisce inoltre di predisporre da subito, nella stessa carta e stampa degli inviti, anche dei bigliettini con i nomi dei due sposi da legare alla bomboniera e dei cartoncini di ringraziamento dopo le nozze, infatti, gli sposi dovranno inviare a tutti coloro che li hanno omaggiati di un regalo, una frase di ringraziamento personalizzata.