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Il parlamento di Malta ha finalmente approvato il progetto di legge per le unioni civili (aperte a tutti) che concede alle coppie dello stesso sesso diritti simili a quelli del matrimonio,adozione inclusa. Si può considerare questo come un grande passo in avanti, soprattutto se si tiene in conto che stiamo parlando di uno stato che si professa cattolico.

Era lo scorso giugno quando il primo ministro, Joseph Muscat, annunciava l’intenzione di approvare una legge sulle unioni civili e ora è passato con il voto favorevole di 37 deputati laburisti e l’astensione dei 30 deputati nazionalisti che avrebbero preferito una legge di unioni civili che non includesse le adozioni.

A quanto sembra l’approvazione è andata un po’ per le lunghe perché il precedente presidente della repubblica di Malta, George Abela, era contrario alla promulgazione della legge per “ragioni morali”. Ma il 4 aprile scorso è stata eletta la nuova presidente, Marie Louise Coleiro Preca, che non ha avuto alcuna obiezione alla legge, il che ha accelerato l’iter per l’approvazione.

Sebbene Malta non abbia approvato il matrimonio ugualitario, questa legge di unioni civili è considerata tra le più avanzate in Europa visto che concede alle coppie dello stesso sesso diritti simili a quelli del matrimonio, adozione inclusa.

In molti hanno festeggiato l’approvazione di tale legge (come mostra anche il video in apertura di post con moltissima gente che applaude i membri del governo e fischia il capo dell’opposizione per essersi astenuto) e il Parlamento de La Valletta, capitale della repubblica, è stato illuminato con i colori arcobaleno.

(notizia tratta da queerblog)