image.axd

Mentre ancora non si esaurisce lo scalpore per la notizia dell’affidamento deciso dal tribunale di Bologna di un minore a una coppia gay si scopre che questo non è stato un caso isolato.  Un altro infatti arriva da Genova e ad essere protagoniste, in questo caso, sono due madri che si stanno prendendo cura, benissimo, da anni di una bambina, felice e serena. Le piccolo si chiama Marta, ai tempi aveva cinque anni, e aveva legato moltissimo con la vicina di casa della mamma, la signora Paola.

I genitori della bimba hanno proposto di affidare la figlia proprio alla vicina di casa con cui aveva instaurato un ottimo rapporto. E quando il Tribunale dei Minori ha preso in analisi il caso, la donna ha subito voluto precisare:

“Voglio che sappiate che io ho una relazione con una donna con la quale convivo da tempo”

Un’onesta precisazione che non ha fatto modificare comunque la scelta e quindi il Tribunale ha ritenuto idonea la donna, alla quale è stato concesso l’affidamento reversibile. Sono passati anni, ormai, ed è nato una vera e propria sorta di nucleo familiare che ha permesso alla piccola di avere quell’equilibrio necessario e quella stabilità che, per diversi motivi e ragioni, i genitori non erano in grado di assicurarle.