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Il lancio del riso agli sposi o alle spose è uno dei riti di buon augurio più antichi e diffusi a mondo. Le origini sono piuttosto incerte. C’è chi lo fa risalire all’antica Roma chi alla Cina, di fatto ancora oggi ci appostiamo fuori dalla sala delle cerimonie pronti, dopo il fatidico sì, a lanciare il nostro pugnetto di riso ai neosposi.

Per carità non vogliamo certo censurare questa tradizione ma più semplicemente siamo qui per suggerirvi qualche accorgimento e alcune proposte alternative per rendere più originale questo momento.

Restando legati alla tradizione, un’accortezza che sarebbe il caso di prendere è quella di usare del riso non alimentare ma cercare la variante antimacchia che non lascia segni o aloni sugli abiti.
Gli sposi, a questo punto della giornata (e siamo solo all’inizio…) devono ancora fare il servizio fotografico, godersi il ricevimento e i festeggiamenti a oltranza. Sarebbe un vero peccato se le foto fossero disturbate da antiestetiche macchie (visibili soprattutto sugli abiti scuri). Inoltre vi ricordiamo che gli sposi non vanno sommersi da quintali di riso, ne basta poco. Per questo una buona idea sarebbe preparare dei piccoli coni di carta con porzioni ridotte di riso.

In alternativa si possono usare anche i cereali o i semi per gli uccelli che, oltre ad avere assunto col tempo lo stesso significato del lancio del riso, hanno l’ottima dote di attirare gli uccellini che, a folla diradata, spazzeranno via tutti i semi sparsi per terra.

Ma se vogliamo discostarci un po’ dalla tradizione indirizzandoci verso forme nuove e più originali di lanciare i nostri auguri potremmo optare per i coriandoli che, ad esempio, accompagnati al riso, creano un delizioso mix white & colour!

 Un’altra alternativa sono i tubi che lanciano stelle filanti che contribuiscono a rendere magica l’atmosfera. Soffiati o spruzzati (attenzione: controllare sempre che non macchino gli abiti) si scagliano dritti verso il cielo per mostrare a tutti i passanti che è un giorno di festa.

C’è un’altra tendenza che si sta imponendo nei matrimoni più romantici: il cuore! Tanti cuoricini bianchi o rossi, lanciati sempre per augurare amore e prosperità. Tranquilli, non è necessario ritagliare personalmente carta e cartoncini per ottenere questa forma: ora ne esistono in commercio di tutte le dimensioni e di tutti i materiali.

Molto romantica e delicata (anche se non proprio low cost) la scelta di lanciare petali di fiori.

Nei centri storici spesso non consentono il lancio del riso. Pena: una multa o il pagamento di una quota per le pulizie (che può aggirarsi anche intorno ai 200 euro). Per evitare questo c’è chi si attrezza con simpatici striscioni e chi passa al piano B: le bolle di sapone.

Pensate a tanti tubetti colorati che il wedding planner distribuirà agli ospiti e poi…via di bolle di sapone che affolleranno il cielo, regalando un effetto quasi da cartone animato all’uscita dalla Chiesa. Divertente anche per chi non è più un bambino! L’idea in più: creare tubetti di bolle di sapone personalizzati, magari con un topper buffo che rappresenta i due sposi.