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Eccentrici, sopra le righe, particolari, tutt’altro che ordinari, originali. In un solo aggettivo: dandy.

Questa è la nuova grande tendenza nelle anteprime delle collezioni di abiti da sposo per il 2014 durante le settimane della moda parigine come milanesi, che hanno raccontato di un uomo che vive lo stile non soltanto nell’abbigliamento ma anche nella mente, nella vita, nel dettaglio.

Dandismo significa vivere l’intera vita come se fosse un’opera d’arte, ma liberi dalla artificiosità del volerlo essere a tutti i costi. In definitiva, essere dandy è una deliziosa, spontanea predisposizione.

Sebbene i dandy fin de siècle rifuggissero caparbiamente il matrimonio – come, del resto, evitavano qualsivoglia tipo di regola imposta dalla società, pur se sempre inappuntabili nella loro eccellente condotta – l’eco dandista arrivata ai giorni nostri ha risuonato prepotentemente negli abiti maschili da cerimonia 2014 che hanno sfilato di recente sulle passerelle.

Ecco quindi alcune tendenze proposte per la moda dell’anno prossimo, riservate al più bohemién dei trends maschili.

Il Broccato

Esiste un tessuto più dandy del broccato? Stoffe preziose, lavorate su nobile seta, che giocano con la traslucenza degli arabeschi, spesso ton sur ton. Il solo guardarlo dà immediatamente l’idea dell’opulenza rilassata, volutamente eccessiva, magnificamente voluttuosa.

Che sia declinato su un tight da cerimonia, su completi all-over  o anche semplicemente spezzato – sulla giacca o sui pantaloni, l’effetto baroque, per lo sposo dandy, è assicurato.

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Il Pizzo e i Ricami

Anche per lo sposo dandy il pizzo diventa un’ulteriore vezzo con cui arricchire il proprio raffinato outfit nell’atteso giorno delle nozze, sia off white – come per l’elegante tre pezzi di McQueen, completamente rivestito in pizzo candido – che appena nei dettagli, nei bordi del panciotto che si intravede sotto il tight, o nelle slippers.

Allo stesso modo, la preziosità dei ricami – in cristalli che illuminano la giacca da tuxedo per John Richmond, o esclusivamente su polsini e revers, su completi meravigliosi per una cerimonia di giorno o dall’atmosfera bucolica, fornisce un ulteriore particolare alla lussuosa ricercatezza dandista.

Lunghezze Sovrapposte

La sapienza del dandy si rivela nella raffinatezza istintiva, ai limiti del casuale, attraverso la quale sovrappone le stampe più diverse, i tessuti dissimili, i giochi di strati high-low: elementi eterogenei che si ricompongono magicamente, in un’armonia dell’insieme assolutamente squisita agli occhi.

Nelle collezioni Spring/Summer 2014,la Westwood dalle passerelle di Milano, ed Ann Demeulemeester ed Haider Ackermann da quelle di Parigi, proclamano – con i loro abiti perfettamente vestibili dallo sposo dandy – la libertà di osare, per poter definitivamente essere scevri dalle costrizioni. Anche, e soprattutto, nel giorno del proprio matrimonio.

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Stampe All-Over

Righe e scacchi abbinati da soli o in mix and match tra loro o anche, mai sazi, con altrettanto vistosi accessori-gioiello. Patterns floreali da Gucci, stampe micro o macro da Frank Morello e da Etro, persino il celeberrimo logo ologrammato di Louis Vuitton invadono completamente la figura maschile, fornendo un colpo d’occhio mozzafiato, degno di un matrimonio in altissimo spolvero, come per ogni dandy che si rispetti.

Del resto – dallo stile eccentrico, all’attitudine elegante e nonchalante – occorre sempre tenere presente che l’obiettivo essenziale del dandy, e a maggior ragione dello sposo che si richiama a tale stile, resta principalmente solo uno: quello di essere splendidamente impossibile da dimenticare.