In tutto il mondo il numero delle nazioni che stanno equiparando i matrimoni omosessuali a quelli eterosessuali sono in forte aumento. Anche molti stati (come ad esempio l’Inghilterra) dove erano state legalizzate le unioni civili, stanno commutando la legge per “elevarle” a matrimoni a tutti gli effetti.

Ecco di seguito una lista aggiornata delle nazioni dove è permesso sposarsi anche ai cittadini GLBT.

OLANDA. Vera “apripista”, ha approvato la legge nell’ormai lontano 2000. Qui le coppie possono anche adottare bambini.

BELGIO. Nel 1998 era stata varata una legge con diritti limitati per coppie dello stesso sesso. 5 anni dopo però, nel gennaio del 2003, il parlamento Belga legalizzò il matrimonio equiparando così tutti i tipi di coppie.

SPAGNA. Il matrimonio qui è legale dal 2005.

CANADA. Anche in questa nazione il matrimonio è legale dal 2005 sebbene ci fosse una legge del 1999 che già regolamentava le unioni civili gay.

SUD AFRICA. Il matrimonio è legale dal 2006 nonostante la monarchia Zulu, che conta per 1/5 della popolazione totale, continua a ritenere l’omosessualità moralmente sbagliata.

NORVEGIA. Legale dal 2009. Sono ammessi il matrimonio, le adozioni e l’inseminazione artificiale.

SVEZIA. Registri ce n’erano già dal 1995 ma nel 2009 tutti i tipi di matrimoni sono stati equiparati.

PORTOGALLO. Legale dal 2010 ma qui non è possibile adottare bambini.

ARGENTINA. Dal 2010 è la prima nazione latino americana ad aver legalizzato il matrimonio omosessuale.

DANIMARCA. L’ultima ad aver riconosciuto il matrimonio gay esattamente come quello etero ma la prima a istituire dei registri civili nel 1989.

E nell’attesa che anche in Italia venga approvata una legge, a voi dove piacerebbe sposarvi?