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Sembra la brutta sceneggiatura di una commedia americana eppure è assolutamente tutto vero.

La Corte Suprema degli Stati Uniti d’America ha bloccato la celebrazione dei matrimoni tra persone dello stesso sesso in Utah.

Sono circa mille le coppie che si sono sposate a seguito della sentenza del giudice distrettuale Robert Shelby che, lo scorso 20 dicembre, ha dichiarato incostituzionale il divieto di sposarsi per le coppie composte dalle persone dello stesso sesso. Subito dopo la sentenza del giudice Shelby, come ricorderete, c’è stata la celebrazione del primo matrimonio gay dello stato: a unirsi in matrimonio è stata la coppia formata da Michael Adam Ferguson e J. Seth Anderson. Dopo di loro sono state molte le coppie GLBT che si sono sposate.

Lo Utah – stato roccaforte dei mormoni – aveva fatto un primo ricorso immediatamente dopo la sentenza del giudice Shelby, ma questo ricorso era stato bocciato. Il procuratore generale dello Stato e il governato si sono appellati il mese scorso alla Corte Suprema che ora ha disposto l’immediato blocco della celebrazione del matrimonio ugualitario nello stato fino a quando la corte d’appello del decimo Circuito deciderà se mantenere o meno la sentenza di Shelby. In un secondo momento, poi, la questione potrebbe arrivare dinanzi alla stessa Corte Suprema.

Una situazione paradossale che di fatto lascia nel limbo tutte le coppie che si erano già sposate e con il fiato sospeso tutte quelle che erano in procinto di farlo.