Lesbian-wedding

Attualmente due persone dello stesso sesso possono unirsi in matrimonio in 16 paesi. Ma partiamo dall’Italia che proprio ora sta mettendo in atto una vero e proprio cambiamento con i colori dell’arcobaleno. A settembre infatti, inizia la discussione in parlamento per istituire nel nostro paese le unioni civili per le coppie gay. Questa legge garantirà loro gli stessi diritti delle coppie eterosessuali: reversibilità della pensione, possibilità di adottare il figlio del partner, potersi assistere reciprocamente in ospedale, diritti di successione e di eredità. Unica differenza: non sarà possibile per le coppie gay adottare figli esterni alla coppia.

Questa legge, che si spera venga approvata al più presto, si chiama “civil partnership“, è nata in Inghilterra ed è tuttora in vigore in Germania. Gli inglesi hanno cambiato le cose proprio l’anno scorso, quando il 17 luglio la Regina Elisabetta II ha dato il suo assenso all’entrata in vigore della legge sui matrimoni gay, che era stata approvata in via definitiva dal parlamento britannico.

Il primo paese europeo ad approvare il matrimonio tra persone dello stesso sessosono stati i Paesi Bassi, dal 1º aprile 2001. Due anni dopo è stata la volta del Belgio, che ha approvato la legge quando il partito cristiano-democratico non era al potere. Il via libera alle adozioni è arrivato nel 2006.

Il 3 luglio 2005 la Spagna ha cambiato il proprio diritto di famiglia, estendendo la possibilità di contrarre matrimonio civile anche alle coppie di omosessuali. Inoltre, continuano a valere i registri delle coppie di fatto sia per eterosessuali che omosessuali.

Il 2008 è stato l’anno di Svezia e Norvegia, mentre nel 2010 ad aprire le porte almatrimonio gay sono Islanda e Portogallo.

Il 29 maggio 2013 è stato celebrato a Montpellier, in Francia, il primo matrimonio gay, secondo la legge dell’11 aprile che regola anche le adozioni. Il disegno di legge è stato varato nel 2012, stesso anno della Danimarca.

Nel 2013 sono arrivati i sì di Delaware, Rhodes Island e Minnesota (Stati Uniti), che fanno salire a 12 gli Stati dove le nozze omosessuali sono riconosciute, così come nella capitale, Washington Dc.

Sempre in America hanno dato il via libera anche Messico, Argentina, Brasile, Uruguay e Canada, che ha dato l’esempio nel 2005.

Nel 2006 è entrata in vigore la legge che autorizza il matrimonio omosessuale in Sud Africa e, Israele, ha deciso di riconoscere quelli contratti all’estero.

E in ultimo, la Nuova Zelanda, che il 17 aprile 2013 ha approvato la legge sui matrimoni gay, diventando il primo paese dell’area Asia–Pacifico a legalizzarli. Speriamo possa essere di esempio per gli altri!

(TRATTO DA GAY.IT)