Maggio è il mese preferito da tutte le coppie che si vogliono sposare. Una settimana fa i nostri Max e Giuseppe e ieri, a Montpellier, Vincent e Bruno hanno celebrato le loro nozze, le prime “regolari” gay. Se la Francia fu tra le prime a istituire i Pacs, unioni di fatto molto simili ai matrimoni veri è propri, solo qualche mese fa hanno definitivamente appianato ogni differenza estendendo il diritto di sposarsi a tutti i cittadini, a prescindere dalle loro tendenze sessuali. Al matrimonio di Vincent e Bruno hanno partecipato duecento amici, trecento ospiti e oltre centocinquanta giornalisti. Presenti anche la ministra dei diritti delle donne, Najat Belkacem-Vallaud, e la ministra per la famiglia, Dominique Bertinotti.

La cerimonia nuziale è stata introdotta da alcune parole della sindaca, Hélène Mandroux: “Vincent, Bruno: questo è il giorno che avete sognato, che abbiamo sognato. Questo sogno oggi diventa realtà. Vivremo – voi vivrete – un momento storico. La vostra storia, in questo giorno, si unisce a quella di tutto un paese, di tutta una società che va avanti, che lotta contro tutte le forme di discriminazione”. All’esterno della sala nuziale uno sparuto gruppo di contestatori (che in uno stato democratico hanno comunque diritti di dissentire) non sono però riusciti a rovinare la celebrazione dei 2 uomini.

Same Love, augura loro tanta felicità e, a noi italiani, di poter celebrare presto nozze “regolari” anche in Italia.

© Foto Getty Images – Tutti i diritti riservati