Cominciamo oggi una nuova rubrica dedicata alle mete anti gay. Nazioni ostili e violente nei confronti delle persone GLBT che vi sconsigliamo vivamente di considerare per i vostri viaggi, quelli di nozze soprattutto di nozze.

Partiamo con la Nigeria.

Per cominciare va detto che chiunque viaggia dovrebbe evitare in assoluto qualsiasi nazione dove molti diritti civili vengono negati, come in Nigeria. Secondo il Dipartimento di Stato americano, nel settembre 2008, quattro giornali locali hanno stampato le foto, i nomi e gli indirizzi dei membri di una chiesa gay-friendly a Lagos. Poco dopo, 12 membri della chiesa sono stati importunati, aggrediti, minacciati e picchiati. Nel sud della Nigeria, l’omosessualità è illegale e comporta una pena fino a 14 anni di carcere. Il Codice penale Shari’a (la legge religiosa islamica), che è stato emanato in 12 stati della Nigeria settentrionale, sottopone gli omosessuali a sanzioni dure come l’esecuzione per lapidazione. La Nigeria è una delle otto nazioni dove essere gay comporta la pena di morte per legge o nella pratica. Gli altri sette sono: Arabia Saudita, Iran, Mauritania, Sudan, Yemen, Somalia (nelle aree sotto la Shari’a) e Afghanistan (morte comminata solo dai talebani).