Che questo governo dovesse dare un segnale forte anche dal punto di vista delle riforme sociali oltre che economiche ce lo aspettavamo tutti. Vedere due rappresentanti delle istituzioni partecipare al pride nazionale di Palermo è una cosa del tutto nuova nel nostro paese e ci fa ben sperare in una evoluzione reale per il raggiungimento della parità dei diritti. Qui potete leggere l’articolo che corriere.it ha pubblicato a riguardo.

Jesefa Idem al gay pride. Dopo il presidente della Camera Laura Boldrini, a Palermo, il 14 giugno, sbarcherà anche il ministro delle Pari Opportunità. «Serve un forte impegno a livello nazionale e europeo per contrastare ogni tipo di discriminazione, per garantire parità di trattamento e dignità delle persone lgbt», ha detto il ministro.

LAVORO - La ministra Idem ha poi anticipato che lavorerà con la collega ministra per la Cooperazione, Cecile Kyenge «per prevenire e contrastare gli odiosi episodi discriminatori» con un «piano biennale nazionale contro il razzismo, la xenofobia e l’intolleranza. Molto è stato fatto ma c’è ancora tanto da fare, ma nulla è impossibile, proprio in un momento di crisi come quello che stiamo affrontando è necessario intervenire sul tema dei diritti».

LA MANIFESTAZIONE - Ma intanto si lavora alla manifestazione. Una serie di eventi dal 14 al 23 giugno. Le madrine saranno o Maria Grazia Cucinotta, da sempre vicina al movimento Lgbt, Eva Riccobono, Barbara Tabita, Vladimir Luxuria. E per il corteo di sabato 22 giugno sono attese a Palermo 100mila persone. Da Bologna, Roma, Milano, Torino, ma anche da Bari, Napoli, Catania e da tutta la Sicilia per dire alla politica e alle istituzioni che «non c’è più tempo da aspettare, non più discussione da fare non ci sono più scuse». Il corteo festoso percorrerá le strade principali di Palermo, i carri colorati dal Foro italico, in parata, suonando e cantando, giungeranno al Village del Palermo pride nazionale 2013, organizzato all’interno dei Cantieri culturali della Zisa, teatro di tutte le attivitá culturali, politiche e di spettacolo inserite nel programma ufficiale.

Si ringrazia la redazione di corriere.it da cui abbiamo preso l’articolo